Sbiancamento dentale

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Sbiancamento dentale

6 Giugno 2021 Estetica 0

I denti tendono con il tempo a cambiare di colore.

Questo può essere dovuto a sostanze che si depositano sulla superficie del dente. Ad esempio i forti bevitori di tè hanno una colorazione brunastra del dente, i forti fumatori hanno i denti colorati di nero per il catrame, e cosi via.

Togliere queste macchie rende più bianchi i denti però non si può parlare di sbiancamento, ma semplicemente di igiene orale, il cui compito è di rimuovere oltre che al tartaro anche le macchie superficiali del dente.

Poi ci sono i casi in cui il colore proviene dall’interno del dente.

Con il passare del tempo lo smalto dei denti tende ad assottigliarsi facendo trasparire più facilmente il colore della dentina che è naturalmente più gialla. Bisogna usare quindi con attenzione quei dentifrici sbiancanti che hanno una forte abrasività e che, pur togliendo le macchie superficiali, usurano lo smalto rendendolo più sottile.

Poi ci sono colorazioni del dente dovute a farmaci (tetracicline date in giovane età), altre dovute a materiali odontoiatri molto in uso tempo fa (amalgama e certi cementi endodontici) e a tantissime altre cause.

In alcuni casi lo sbiancamento del dente può risultare difficile. Sempre si avrà un miglioramento con le tecniche sbiancanti in uso ora, ma non sempre si potrà arrivare al risultato sperato. Da notare che non è possibile sbiancare otturazioni, capsule o altri manufatti. Bisogna rifarli.

Le metodiche possono essere varie, ma tutte si basano su un tipo di prodotto (perossido di carbamide o di idrogeno) che, attivato, produce ossigeno nascente che ha un forte potere ossidante. L’ossigeno spezza, ossidandole, le molecole responsabili del colore ed il dente risulta più bianco.

Questo prodotto può essere applicato in studio sui denti da sbiancare. L’attivazione può avvenire mescolando due paste fra di loro oppure mediante la luce di lampade specifiche se il catalizzatore è una sostanza fotosensibile. Lo sbiancamento ottenuto in un’ora circa di applicazione è evidente subito ed in genere tende ad aumentare nei due o

C’è anche la possibilità di sbiancare i denti a casa utilizzando una mascherina individuale realizzata da un odontotecnico sull’impronta fatta dal dentista. Nella mascherina di materiale morbido viene inserita una piccola quantità di prodotto sbiancante che, dopo essersi lavati i denti, va indossata per una o due ore o anche tutta la notte, in base alla concentrazione del prodotto.  Nella seguenza fotografica ho inserito un gel colorato per meglio evidenziare la quantità di gel sbiancante necessario e per mostrare come questo si diffonde sui denti una volta inserito nella cavità orale.

Lo sbiancamento in questo caso è lento ma, se uno ha costanza, i risultati ottenuti in genere sono superiori a quelli ottenuti in studio. Inoltre, se uno tratta con cura le mascherine, queste possono essere riutilizzate per altri cicli acquistando solo il prodotto sbiancante.

Il procedimento è privo di rischi però può portare a una sensibilizzazione temporanea dei denti. In questi casi è consigliabile sospendere il trattamento e riprenderlo dopo qualche giorno. L’uso di gel fluorati al posto della sostanza sbiancante aiuta a ridurre il tempo di sensibilizzazione dei denti.

L’associazione delle due metodiche sbiancanti in studio e domiciliare determina i risultati migliori.

Le striscette sbiancanti vendute in farmacia hanno lo stesso principio di funzionamento ma sono più difficili da gestire, non essendo prodotti individualizzati.

dopo la seduta di igiene
dopo lo sbiancamento domiciliare

I denti devitalizzati sono un po’ più difficili da sbiancare. Il procedimento va fatto in studio. Si deve rimuovere l’otturazione che porta all’imbocco dei canali radicolari. Questi vanno sigillati bene. Si riempie la cavità con sostanze sbiancanti e si tappa con una otturazione provvisoria. Si lascia agire la sostanza per tre-quattro giorni e poi la si sostituisce. Questo intervento va fatto alcune volte finché non si raggiunge il risultato sperato o  non si vedono ulteriori miglioramenti.

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